Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se decidi di continuare la navigazione, consideriamo che accetti il loro uso. Per ulteriori informazioni riguardanti anche la modalità di modifica delle impostazioni dei cookie, leggi la nostra Informativa sulla privacy

2015 schede

2015 rassegna

2015 denunciare

2015 prontuario

Dona il tuo 5x1000 a Feder F.I.D.A. Onlus
Stampa

Lettera aperta Michela Brambilla in merito alla falsa notizia da lei diffusa sul "libero accesso per animali domestici in tutti i luoghi pubblici"

Da tempo Michela Brambilla permette la diffusione su Internet di una notizia falsa e ingannevole su una nuova e fantomatica legge, che permetterebbe il libero accesso agli animali in tutti i luoghi pubblici. La Presidente Feder F.I.D.A. ha scritto chiedendo di veder rettificato il tutto, onde evitare che i cittadini possano ritrovarsi con multe a go-go. Il silenzio stampa di Michela Brambilla, che tuttora permane, rende evidente la malafede alla base del fatto.

LETTERA APERTA A MICHELA BRAMBILLA

Gentile On. Brambilla,
Le scrivo in relazione ai titoli dei giornali che riguardano l'iniziativa presentata da Lei e dal Presidente dell'Anci Alessandro Cattaneo, in merito al “libero accesso agli animali domestici nei luoghi pubblici”.

Forse non tutti ricordano che, nel 2010, Lei già fece la stessa proposta. Dov'è finita?
Perchè, a distanza di 3 anni, la ripropone come "INNOVATIVA"? LINK ALLA NOTIZIA DEL 2010

Dai titoli dei giornali, forvianti ed illusori, si evince che i cittadini possano già esercitare  questo "diritto" quando, invece, non vi è alcuna legge e tanto meno alcun regolamento già approvato dai comuni  al quale far riferimento.
Tutto ciò sta provocando una gran confusione sia tra gli animalisti che tra i proprietari di cani e gatti e a tal proposito come Presidente della Feder F.I.D.A. mi sono sentita in dovere di informare correttamente gli utenti di facebook, esortandoli a leggere quanto scritto all'interno degli articoli ovvero che "non vi è alcuna relazione tra i 'roboanti' quanto 'ingannevoli' titoli e il contenuto degli stessi. Che, quanto da Voi dichiarato, altro non è che un testo da sottoporre alle amministrazioni locali le quali, tra l'altro, non saranno obbligate ad accoglierlo".

E' evidente che, sia Lei che il Presidente Cattaneo, non abbiate avuto la stessa premura al fine di evitare di far fare una pessima figura a chi, credendo nel Vostro “miracolo”, si sarebbe avvalso di un diritto inesistente, essendosi basato solo su una lettura parziale dell'articolo.

Una più approfondita lettura avrebbe "disilluso" da subito gli utenti ma, evidentemente, era più importante prendere immediati plausi piuttosto che perdere 10 minuti per rilasciare una dichiarazione che smentisse gli ingannevoli titoli.
Le faccio un esempio che riguarda da vicino la Feder F.I.D.A.: se il Corriere della Sera, nel riportare la notizia della nostra denuncia al rifugio Parrelli avesse titolato l'articolo scrivendo: "DA OGGI IL RIFUGIO PARRELLI E' SOTTO SEQUESTRO", avrei smentito nell'immediato e avrei chiesto al giornalista di rettificare il titolo. Questo perchè, evidentemente, io controllo ciò che i giornali scrivono e ritengo l'onestà intellettuale un valore.
A tale proposito sono a chiederVi formalmente di smentire o correggere quanto di erroneo pubblicato, al fine di evitare che le persone subiscano, a causa di un Vostro mancato chiarimento, ulteriori difficoltà o imbarazzi a proprio danno e degli animali al loro seguito.

Certa di aver un riscontro a questa mia, La saluto cordialmente.

Presidente Feder F.I.D.A. Onlus
Loredana Pronio