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1° Convegno Ass."Randagioioso", confederata FederF.I.D.A. - 5 apr., Terme Vigliatore (ME)


1° Convegno Associazione Randagiosioso - confederata Feder F.I.D.A. - 5 aprile 2014 a Terme Vigliatore (ME)"Io non sono un'animalista... Sono solo una persona civile!"

Con questa frase ho aperto il mio intervento al 1° Convegno dell'Associazione "Il Randagioioso", confederata Feder F.I.D.A. , che si è tenuto ieri 5 aprile a Terme Vigliatore (ME).

HO GUARDATO IN FACCIA LE AUTORITA' PRESENTI... Sindaci... Assessori... Vigili Urbani, dicendo loro:
"Se io vi chiedessi: 'Siete animalisti?', VOI potreste rispondermi anche di no perchè nell'immaginario comune "L'ANIMALISTA" già di per sé viene GHETTIZZATO in base a delle SENSIBILITA' che, IO CREDO, dovrebbero avere TUTTI!
E ho continuato dicendo: "Ma se io, Sindaco... Assessori... Vigili Urbani, vi chiedessi: "Siete PERSONE CIVILI"? A quel punto la risposta sarebbe solo SI!
QUINDI ANCHE VOI, SENZA SAPERLO, SIETE ANIMALISTI COME ME!
INCOMINCIAMO A SENTIRCI SEMPLICEMENTE "CIVILI".

Presidente Feder F.I.D.A. Onlus
Loredana Pronio

Ecco uno stralcio dell'articolo di TIZIANA PARISI

che ringraziamo per aver saputo egregiamente riportare ogni concetto e parola espressa sul tema del RANDAGISMO
(LEGGI TUTTO L'ARTICOLO)

1° Convegno Associazione

"A seguire, l’intervento della Presidente della Feder F.I.D.A. Onlus (Federazione Italiana Diritti degli Animali) Loredana Pronio, giunta appositamente da Roma, la quale ha saputo illustrare in maniera egregia, semplice ed esaustiva i punti cardine su cui deve basarsi la lotta al randagismo. Ha esordito affermando di rifiutare il termine ”animalista”, ma si è definita semplicemente una “persona civile” e, come tale, di pretendere non certo che le amministrazioni comunali siano “sensibili”, ma che siano rispettate le leggi e che i soldi derivanti dalle tasse, a cui tutti noi non possiamo sottrarci, non vadano sprecati, come nel caso del pagamento di canili-lager, in cui i comuni relegano i proprio cani, continuando a pagare per un servizio non reso.

In questi luoghi, infatti, gli animali vengono maltrattati e lasciati morire, spesso tralasciando volutamente di rendere comunicazione dell’avvenuto decesso al comune di appartenenza, ma continuando a percepire i pagamenti per le spese di mantenimento; tutto ciò nella totale mancanza di ricerca di adozioni, che metterebbero fine alle suddette spese, che gravano pesantemente sui bilanci comunali, e, nello stesso tempo, regalerebbero un’esistenza dignitosa agli animali; questi ultimi, infatti, sono esseri “senzienti”, cioè in grado di provare dolore tanto quanto noi.

La Presidente Pronio si è soffermata, in seguito, sulle leggi che regolano la questione “randagismo”, in particolar modo sulla legge 29 luglio 2010, n.120, che obbliga chiunque a soccorrere gli animali incidentati e sulla legge regionale 3 luglio 2000, n.15, che racchiude tutti i doveri dei comuni sull’argomento. Ha evidenziato, poi, la necessità di istituire un’anagrafe canina comunale (come già avvenuto a Torrenova, (oltre a quella regionale, già funzionante), per sottolineare l’assoluta importanza del microchip, che, insieme all’obbligo di sterilizzazione, costituisce la principale arma dei comuni per la lotta al randagismo, una piaga sociale tipica soprattutto del Sud d’Italia.
Ha parlato, inoltre, della necessaria costituzione di canili pubblici, a gestione comunale (unendo le forze tra comuni limitrofi), aperti alla presenza delle associazioni animaliste, che si occupino di trovare delle adozioni affidabili e che fungano da garanti e da supervisori volontari, per porre fine alle suddette speculazioni da parte dei privati.

Infine, ha concluso denunciando i continui disservizi della ASL n. 5, la quale, nella sua sezione della ASP veterinaria di Barcellona PG, a cui fa riferimento il nostro comune per le sterilizzazioni, più volte ha interrotto il servizio in assenza di validi motivi, con gravissime conseguenze per i comuni e per i volontari. Pagare, infatti, le spese per 1 cane non è come pagare le spese per 12 o più cani (se la cagna non viene sterilizzata, infatti, partorirà, e lo farà più volte durante l’anno).
Prima di recarsi a prendere l’aereo di ritorno a Roma, Loredana pronio ha esortato, dunque, i comuni a pretendere il corretto e continuo funzionamento della ASP e ad instaurare una serena e proficua collaborazione con le specifiche associazioni."