Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se decidi di continuare la navigazione, consideriamo che accetti il loro uso. Per ulteriori informazioni riguardanti anche la modalità di modifica delle impostazioni dei cookie, leggi la nostra Informativa sulla privacy

2015 schede

2015 rassegna

2015 denunciare

2015 prontuario

Dona il tuo 5x1000 a Feder F.I.D.A. Onlus
Stampa

Clochard con cane e papera aggrediti a Napoli? Feder F.I.D.A. scrive al Sindaco

NapoliEgregio Signor Sindaco De Magistris,

Le scrivo in merito a quanto accaduto nel pomeriggio di mercoledì 28 u.s. a Piazza Trieste e Trento e, da quanto si legge anche sui giornali, i protagonisti di questa incivile storia sarebbero i Suoi diretti dipendenti nonché tutori dell’ordine pubblico, ovvero, alcuni componenti della Polizia Municipale ed un clochard rumeno, tale Florin Iordache.

Dai racconti emergerebbe, in verità, che sia stato "un solo vigile" ad abusare del suo "potere" malmenando il clochard e gli animali che vivono con lui in strada a fronte di un rifiuto, da parte dello stesso, ad allontanarsi dal luogo dove è solito stare. Non credo sia necessario che Le ripeta tutta la storia che ormai conosce l’Italia intera ma, attraverso questa mia, desidero porgerLe delle domande, condividere con Lei delle considerazioni e renderLa partecipe di quanto intenderò fare in merito.

Domande:

  1. Appurata la veridicità di quanto accaduto, quali provvedimenti intenderà prendere nei confronti del vigile e dei suoi colleghi che, stando a quanto si dice, avrebbero assistito alla scena senza intervenire?
  2. Signor Sindaco è al corrente che, sempre a Napoli  c’è una donna, Sua concittadina,  la quale  si aggira in tutta la città accompagnata dai suoi cani che però, al contrario del clochard, detiene in uno stato pietoso… picchia in continuazione… li trascina a forza incurante del fatto che alcuni di loro siano ormai senza forze a causa dello stato di salute e delle botte ricevute?
  3. E’ al corrente di quante volte la Sua concittadina sia stata segnalata alla polizia municipale senza alcun esito? La dott.ssa Iacovitti, della segreteria del Vice Sindaco Tommaso Sodano, è al corrente della situazione poiché ci siamo sentite telefonicamente dopo che i vigili, seppur chiamati, non sono mai intervenuti.

Considerazioni:

A fronte di quanto detto sopra mi sono chiesta e lo chiedo prima al magistrato che al Sindaco se, nel trattare le due storie, ci possano essere "due pesi e due misure" e se la "legge sia veramente uguale per tutti"!
Come cittadina proverei sdegno ed indignazione anche nel solo pensare ci che possa essere una legalità violata ed i fatti, come riportati dalla stampa, non faranno sicuramente traballare il mio senso dello Stato… al contrario, mi indurranno a cercare quella giustizia nella quale credo fortemente!
Si vocifera che, i tanti testimoni di quanto accaduto ai danni del clochard e dei suoi animali, resteranno tali solo nella memoria di chi ha potuto parlarci sul momento ma che, nessuno di loro, sarà disposto a riportare quanto detto sottovoce. Questo è ignobile ma comprensibile se, chi dovrebbe tutelare l’ordine e garantire la legalità è il primo che vìola tali regole contribuendo a far crescere e sedimentare quella omertà, la quale divora quel poco di civiltà che ci è rimasta!

In alcuni articoli dei giornali, che corrisponde a quanto dichiaratomi dalle persone con le quali ci stiamo occupando di questo caso, si dice che uno dei due cani abbia reagito alle percosse che il vigile avrebbe dato al suo padrone strappandogli un lembo del pantalone.
Signor Sindaco, Le faccio notare che, quella che viene definita una aggressione da parte del cane,  altro non è che un gesto dettato da un amore che noi umani abbiamo dimenticato ed a tale proposito Le vorrei ricordare le innumerevoli volte che una donna è stata STUPRATA in pieno centro senza che i passanti si sentissero MOTIVATI ad intervenire!!!
Quel cane un MOTIVO ce lo aveva e ce lo avrà sempre… al contrario di NOI , cosiddetti "umani" che, di fronte ad un reato ai danni di altri, l’unica cosa che pensiamo di fare è SCAPPARE e DIMENTICARE!
Mi corre l’obbligo di renderLe noto che, tutti gli animali del signor Iordache (due cani ed una papera) attualmente si trovano presso la ASL veterinaria Napoli 1 diretta dalla Dott.ssa Pompameo, per poter fare gli accertamenti sanitari che riguardano il test sulla rabbia. Da quanto mi viene riferito i cani sono microcippati, quindi regolarmente intestati al signor Iordache, al quale però parrebbe non essere consentito di poterli vedere.
Anche in questo caso si notano due anomalie ovvero:

  1. i cani hanno un padrone e pertanto non è corretto, legalmente parlando, che il regolare intestatario all’anagrafe canina sia tenuto distante da animali che gli appartengono per legge!
  2. è noto che le papere sono animali che non contraggono la rabbia, pertanto, ci si sta chiedendo  da più parti con quale motivazione venga ancora tenuta in quarantena presso la ASL!

Come intendo procedere:

Appurato quanto detto, come Presidente della Feder F.I.D.A. onlus intenderò procedere con un esposto alla Procura di Napoli e, nel contempo, abbiamo messo a disposizione un legale per il signor Iordache sia per quanto accaduto a lui che ai suoi animali. Inoltre è nostra intenzione portare a conoscenza il Consolato Rumeno di quanto capitato ai danni di un loro concittadino e, qualora lo riterranno opportuno, agiremo di concerto con il Consolato stesso.
Confidando di trovare un positivo riscontro a questa mia Le siano graditi i miei distinti saluti.

Presidente Feder F.I.D.A. onlus
Loredana Pronio