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Richiesta di divieto di detenzione di animali nei campi nomadi

Gentile Signor Sindaco,
Le scrivo in merito all’ennesimo episodio di accattonaggio con cuccioli che si è risolto positivamente, solo grazie alla sensibilità di cittadini ed alla professionalità degli uomini del commissariato Trevi-Roma.

Questo pomeriggio, dopo esserci stata segnalata una "ben nota" zingara che da tempo accattona con cuccioli nei pressi del Policlinico, abbiamo chiamato il Commissariato Trevi il quale ha inviato immediatamente agenti sul posto per la procedura che il caso richiede. Ora il cucciolo, salvato da una ragazza romana NON SOLO è al sicuro, ma NON è a carico della Sua amministrazione (canile)!!!
Non più tardi di dieci giorni fa io stessa feci sottrarre, sempre con l’ausilio dello stesso commissariato, mamma e cuccioli ad uno dei tanti zingari che affollano le nostre strade.
Anche loro, signor Sindaco, NON gravano su codesta amministrazione!

A tale proposito mi chiedo:
Per quanto tempo ancora pensate di avvalervi dell’aiuto di noi cittadini?

Come è possibile che i cittadini siano gli UNICI a chiedere che sia rispettato l’art.14 del Regolamento comunale sulla tutela degli animali del 2005 che VIETA l’accattonaggio con animali?

Vorrei aprire una parentesi sul tema ZINGARI / ROMA:
Da anni siamo costretti a questa convivenza impari!
In una società che si rispetti ognuno da il suo contributo per quello che gli compete e, soprattutto, nel rispetto della legge!
Lei stesso, Signor Sindaco, nella Sua campagna elettorale toccò ampiamente il tema e ne fece uno dei baluardi che l’hanno portata al Campidoglio. Ad oggi,però, noi romani abbiamo solo assistito a "TRASLOCHI" da un campo all’altro e qui mi sia concesso di ritornare a parlare di "animali"...
L’ Ufficio Diritti Animali ed in particolare il Dott. Visca, non ci ha mai chiarito con quale criterio provveda a mettere in sicurezza gli animali presenti e anzi, a dire il vero, spesso ci è venuto il dubbio che neanche fosse presa in considerazione l’ipotesi che all’interno di quei campi ci potessero essere cani e gatti….

E credo che nemmeno le ruspe si siano mai poste il problema mentre schiacciavano intere cucciolate!!!!!

Lo scorso dicembre sulle ceneri di quegli sgomberi c'erano solo VOLONTARI a cercare di catturare gli animali ABBANDONATI da tutti…COMUNE COMPRESO!
La "ineccepibile pet in time" è costata alla comunità ben 200 euro in un solo giorno per aver “fatto capolino” tra le rovine e per aver dichiarato che quelle catture sarebbero state impossibili!
Peccato che sia stata prontamente sbugiardata dai numeri di catture fatte GRATIS dai volontari presenti!!

Questa è solo una delle tante voci di "spesa" che la comunità romana si trova a pagare per la "causa gitana"!

Un esempio per tutti: l’uso della corrente elettrica nei campi nomadi mi risulta essere a carico NOSTRO… non mi risulta che il comune paghi le bollette ad un nostro anziano che ha 230 euro di pensione al mese….sbaglio?
I terreni dove sorgono i suddetti campi sarebbero delle potenziali AREE VERDI dove poter realizzare giardini per i nostri figli, i nostri anziani…e perché no?… anche per i nostri cani.
Invece, questi ipotetici parchi giochi, sono sottratti a noi e destinati ai nomadi… giusto? Ed in cambio di tanta generosità cosa abbiamo? Furti nelle nostre case, borseggi, degrado totale nelle più belle strade della capitale, accattonaggio con minori ed animali ed inoltre, ultima moda del momento, cassonetti della spazzatura buttati all’aria….con conseguente inutilità della raccolta differenziata!

Sindaco,
per tornare al motivo per il quale ho deciso di scriverLe ed occupandomi prevalentemente di randagismo e benessere animale, ritengo sia giunto il momento di farLe una richiesta che potrebbe sembrare assurda solo per chi non sa cosa si nasconde dietro l’accattonaggio di cui le parlavo.
Molto spesso, dietro l’accattonaggio con cuccioli, si cela un mercato TOTALMENTE IN NERO, che riguarda la vendita dei piccoli al primo passante che viene spinto ad offrire denaro per salvarlo!
I piccoli simil molossoidi che ho sottratto lo scorso 16 novembre sarebbero stati, inoltre, degli ottimi possibili e futuri cani da combattimento se li avesse "salvati" qualche delinquente!

Tutto ciò premesso,
con la presente, Sindaco Alemanno, sono a chiederLe formalmente di emanare un’ordinanza con la quale venga VIETATA LA DETENZIONE DI ANIMALI ALL’INTERNO DEI CAMPI NOMADI.
Tutti i voti che ha perso pensando al benessere nomade piuttosto che a quello dei cittadini….
Tutti i voti degli animalisti romani persi anche grazie ad una pessima conduzione e direzione dell’Ufficio Diritti Animali, credo che Lei possa riconquistarli attraverso misure serie, decise ed auspicate da molti di noi!
Non sono io a doverLe fornire il giusto strumento legislativo con il quale poter fare questa ordinanza, ma sono certa che basterà la volontà del primo cittadino romano per far sì che si possa realizzare!

Buon lavoro Sindaco!

Presidente Feder F.I.D.A. Onlus
Loredana Pronio