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VIVISEZIONE: lettera alla Sen. Boldi - perché a convegno di domani, nessun medico o ricercatore contrario alla vivisezione?

LETTERA INVIATA ALLA SENATRICE BOLDI:

Gent.ma Presidente Sen. Boldi,
abbiamo appreso che martedì 20 novembre, presso il Senato , si terrà una conferenza stampa denominata “PERCHÉ È ANCORA NECESSARIO SPERIMENTARE SUGLI ANIMALI PRIMA CHE SUGLI UMANI”, un incontro con esponenti del mondo medico e della ricerca.

Ci risulterebbe che il suddetto incontro avrebbe come tema “la ricerca con l’utilizzo degli animali”, meglio conosciuta come “vivisezione” e ci risulterebbe, altresì, che questo tavolo sarebbe composto da soli medici e ricercatori a favore della vivisezione, ma nessun esponente dello stesso ambiente contrario a questo metodo di ricerca.

La Feder F.I.D.A. onlus , nella stessa giornata, ha deciso di farsi promotrice di un presidio che si terrà a Piazza delle Cinque Lune al quale hanno già aderito, oltre a varie associazioni animaliste, anche Equivita nota a tutti per la rappresentanza di varie personalità nel campo della ricerca contrari alla vivisezione.

Senatrice Boldi,
La motivazione che ci spinge a scriverLe a sole 48 ore dalla data stabilita di martedì 20 novembre, è per chiederLe pubblicamente che all’incontro previsto siano convocati anche i rappresentanti della ricerca che si sono schierati contro la vivisezione poiché riteniamo sia arrivato il momento di affrontare questo delicato tema dando la possibilità a tutti di esporre i propri pareri ed esperienze in merito all’argomento.
I continui dinieghi da parte dei pro-vivisezione a confrontarsi sul tema ci induce a temere che gli stessi si sentano in difficoltà ad affrontare un dialogo ed ancora più preoccupante sarebbe, da parte delle istituzioni, che questo rifiuto fosse avallato da conferenze stampa a porte chiuse.
Se le istituzioni vogliono parlare di “ricerca”, lo facciano soprattutto “ricercando la verità” che non è mai da una sola parte perché l’intelligenza si sviluppa attraverso il “dubbio”, ma il “dubbio” ha bisogno di “conoscere” prima di divenire “certezza”. E voi non avete ancora espresso questa volontà.
Con l’occasione Le chiediamo come si possa parlare di democrazia e civiltà quando, all’interno del Senato della Repubblica, non si sia ancora sentita l’esigenza di dare il dovuto spazio a chi, non solo ha il diritto di portare le proprie idee in codesta sede che è un’espressione popolare, ma è anche portavoce dell’86,3% degli italiani (dati I.S.P.E.S.).

Restando in attesa di un Suo gentile riscontro Le rinnovo che la Feder F.I.D.A., unitamente alle altre associazioni animaliste, il 20 novembre sarà in piazza sperando di ricevere un cenno di democrazia e di dovuto rispetto per le idee di tutti.
Distinti Saluti

Presidente Feder F.I.D.A. onlus
Loredana Pronio