Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se decidi di continuare la navigazione, consideriamo che accetti il loro uso. Per ulteriori informazioni riguardanti anche la modalità di modifica delle impostazioni dei cookie, leggi la nostra Informativa sulla privacy

2015 schede

2015 rassegna

2015 denunciare

2015 prontuario

Dona il tuo 5x1000 a Feder F.I.D.A. Onlus
Stampa

E noi che pensavamo di averle sentite tutte...

E noi che pensavamo di averle sentite tutte...

Il sindaco di Noto, comune già tristemente "NOTO" per le vicende del canile, ha emesso un'ordinanza che vincerebbe il "FESTIVAL DELLE ORDINANZE FOLLI" semmai ci fosse un festival!
IN BREVE:
"In particolare, il divieto vale per i residenti delle abitazioni che si trovano nel tratto compreso tra via Salvatore la Rosa e via Arnaldo da Brescia. Lo stabilisce un'ordinanza del sindaco Corrado Bonfanti in quanto, in quella stessa zona, è stato allestito, per il periodo estivo, uno spazio teatrale all'aperto nel cortile dell'ex Convitto Ragusa e l'abbaiare dei cani finirebbe con il disturbare le rappresentazioni."

A QUESTO PUNTO... UNA LETTERINA NASCE SPONTANEA!
Potrete copiarla, adattarla e poi inviarla a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Egregio Signor Sindaco,
con la presente sono a contestare la Sua ordinanza nella quale si vieta di detenere cani in balconi o terrazze dei palazzi limitrofi al luogo dove si terranno spettacoli all'aperto.
Tale ordinanza vìola i diritti dei cittadini , e più precisamente, la stessa ne lede la sfera privata.
A questo proposito mi chiedo se gli abitanti di quella zona siano stati precedentemente interpellati in base al gradimento o meno di avere le suddette "rappresentazioni" a pochi metri dalle loro abitazioni e, a maggior ragione, in una stagione dove le finestre, i balconi e le terrazze sono necessariamente tenuti aperti.
Pertanto, dalla Sua delibera, si evincerebbe che i Suoi concittadini, oltre a dover subire un sopruso "acustico" , sarebbero anche costretti a rinchiudere i loro cani affinchè non disturbino il "Pavarotti" di turno.
Come Presidente della Feder F.I.D.A. mi permetto di consigliarle , piuttosto, di VIGILARE affinché i sui cittadini non siano soliti detenere i loro cani costantemente su quei balconi e su quelle terrazze senza riparo, cibo e alcuna forma igienica.
Si preoccupi di questo!
Si preoccupi del randagismo, che nel Suo territorio è un problema e lasci che quei pochi cani fortunati che vivono in una famiglia, possano godersi una serata all'aria aperta e, se abbaiano, evidentemente significa che non gradiscono le "rappresentazioni" selezionate dal Suo comune.
Con la speranza di vedere accolta la richiesta di ritiro della suddetta ordinanza mi è gradito porgerle cordiali saluti.

Presidente Feder F.I.D.A. Onlus
Loredana Pronio