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Al sindaco di Vallo della Lucania

PRIMA LETTERA FEDER F.I.D.A. al Sindaco di Vallo della Lucania

Egregio signor Sindaco,
Le scrivo in merito alla vicenda che sta facendo il giro del web e, più precisamente, del cane di sesso femminile chiamata "Hope", la quale è stata prelevata sul Suo territorio e trasferita nel comune di Pomigliano D'Arco, un trasferimento che non risulterebbe essere stato autorizzato da parte del comune da Lei amministrato.

Sono venuta a conoscenza che la cagna in questione fosse da sempre stanziale a Vallo della Lucania e accudita da alcune volontarie del posto. In particolar modo la stessa era seguita dalla Lega del Cane sez. Vallo della Lucania e più precisamente dalla signora Vera Gitto che ne è la presidente.
Inoltre la cagna era in avanzato stato di gravidanza, in procinto di partorire.
A conforto di quanto affermo Le invio in allegato lo stamp di una dichiarazione della Lega del Cane in cui si chiarisce il passaggio della cagna dalla signora Gitto al citato "volontario", tale Ciro Musollino, il quale ha prelevato la cagna senza nessun titolo e nessun microchip e l'ha trasferita nel comune di Pomigliano D'Arco per sottoporla ad una "sterilizzazione - aborto" presso lo studio veterinario del Dott. xxxxxxxxxxxxx.

Sulla questione etica-morale che sta dividendo il mondo dei medici veterinari preferisco non intervenire, così come sono consapevole del fatto che non vi sia una legge nella quale viene indicato il limite massimo entro il quale non è più possibile intervenire per interrompere una gravidanza animale.
Ma sono molto ferrata per quanto riguarda la legge quadro 281/91 in cui è specificato che i cani vaganti sul territorio, siano essi randagi o "cani di quartiere", sono di proprietà del sindaco e che lo stesso ha l'obbligo di microchipparli a nome del comune, ricoverarli nelle strutture comunali o convenzionate, chiamate canili e di provvedere alla loro sterilizzazione al fine di ridurre il randagismo.

Premesso che:

  • la cagna Hope, vivendo sul Suo territorio, era di Sua proprietà;
  • la stessa ci risulterebbe essere stata prelevata senza la Sua autorizzazione;
  • la presidente della Lega del Cane del suo comune ne ha deciso l'affidamento a Ciro Musollino senza aver prima inserito il microchip, come ai sensi di legge;
  • Ciro Musollino ha non solo trasferito il cane di proprietà del comune di Vallo della Lucania in quello di Pomigliano D'Arco, ma anche deciso di sottoporla a un intervento non autorizzato dall'unico proprietario ai sensi di legge, ovvero Lei signor Sindaco;
  • a oggi e seppur richieste da più parti, non si sono avute notizie certe di dove sia la cagna e quali siano le sue condizioni di salute post-intervento.

sono a chiederLe quali azioni vorrà intraprendere nei confronti della signora Vera Gitto, per aver consegnato un cane senza averne la proprietà e di Ciro Musollino, per aver spostato e sottoposto la cagna ad un intervento altamente invasivo senza Sua previa autorizzazione.
Cordialità,

  Presidente Feder F.I.D.A. Onlus
Loredana Pronio

Dichiarazioni Lega del Cane di Vallo di Lucania su cane Hope

Sequenza "aborto" cane Hope