Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se decidi di continuare la navigazione, consideriamo che accetti il loro uso. Per ulteriori informazioni riguardanti anche la modalità di modifica delle impostazioni dei cookie, leggi la nostra Informativa sulla privacy

2015 schede

2015 rassegna

2015 denunciare

2015 prontuario

Dona il tuo 5x1000 a Feder F.I.D.A. Onlus
Stampa

FRANCIA - emendamento n. 59/2014 definisce ora gli animali "esseri viventi dotati di sensibilità"

In Francia, ora anche per la legge gli animali "hanno sensibilità"

L'emendamento n. 59/2014, approvato dall'assemblea nazionale francese lo scorso aprile, modifica lo status giuridico degli animali da "cose" a "esseri viventi dotati di sensibilità".
Presentato a suo tempo dal deputato Jean Glavany, recita con l'art. 515‑14: "Les animaux sont des êtres vivants doués de sensibilité. Sous réserve des lois qui les protègent, les animaux sont soumis au régime des biens corporels".

L'intento dichiarato è stato quello di "armonizzare il codice civile con quello rurale e penale, codici che già prevedono norme di tutela degli animali, differenziandoli di fatto dalle cose".
Purtroppo l'intento originale - creare uno status "ad hoc" per gli animali - è stato accantonato per l'accanita opposizione di cacciatori, allevatori, sostenitori della corrida e gli animali in questo senso restano di fatto degli oggetti, ma "è stato fatto un primo passo, questo è l'avvio di un dibattito sociale e una discussione con allevatori, cacciatori, pescatori".